[Gulp] Tornando a Sage e alla GPLv3: alcune perplessita`
Marco Bodrato
bodrato a gulp.linux.it
Lun 9 Feb 2009 11:09:12 CET
Carissimi,
Ripesco due vecchi messaggi... giusto per raccapezzarmi su cio' di cui si
parlava quasi un mesetto fa:
On Wed, Jan 14, 2009 at 12:39:17PM +0100, Pietro Battiston wrote:
> > Volevo scrivere sage :-p
>
> Già, sembra una gran cosa... tanto che il pacchetto per Debian è "in
> preparazione" da un anno e un po':
>
> http://bugs.debian.org/cgi-bin/bugreport.cgi?bug=455292
Qui si parlava di "Risoluzione equazioni matematiche" e veniva consigliato
il progetto Sage... Altrove invece si parlava di GPLv3 per il kernel...
On Mon, Jan 19, 2009 at 09:18:29AM +0100, Pietro Battiston wrote:
> Comunque sì, il motivo fondamentale è il DRM, secondo me semplicemente
> perché è quello che più ha a che fare con le aziende (a parte Microsoft
> e Suse). Ma se non ricordo male in qualche intervista aveva da ridire
> qualcosa anche sul discorso dei brevetti (ma mi pare fosse la seconda
> bozza, in cui ci andavano giù pesanti).
Bene... dopo aver riallacciato le fila, vi raccontero` un po' di "fatti miei".
In questi ultimi mesi, m'e` capitato di avere un poco di tempo e qualche idea
per contribuire ad un sotto-progetto di Sage [1]. Il coordinatore del progetto
mi ha quindi fatto notare che la licenza GPLv3+ con la quale rilasciavo il
codice sul mio sito [2] era attualmente incompatibile con la licenza del
progetto stesso, la GPLv2+. Senza troppo neppure troppo pensarci ho deciso di
dare il mio codice al progetto con la licenza v2+.
Se vi foste persi... Sappiate che Linux e` distribuito con licenza GPLv2, Sage
invece con la GPLv2+ (dove il + sta a indicare l'esplicitazione "or any later
version"), mentre la FSF attualmente consiglia [3] la GPLv3+, ovvero versione
3 "or any later version". Una delle resistenze del progetto Sage rispetto al
passaggio alla versione 3 era legato alla licenza di Singular [4]: GPLv2 (senza
"+", quindi incompatibilie con la v3...). Da piu' di un anno, pero' Singular
e` passato a "GPLv2 or GPLv3"... continuano a "non fidarsi" della Free Software
Foundation, quindi non lasciano carta bianca a "any later version", ma
consentono piena compatibilita` con la v3.
Insomma, ero un po' perplesso ed ho scambiato qualche altra mail... segue un
estratto dell'ultima che ho ricevuto...
On Sun, Feb 08, 2009 at 10:13:56AM +0000, *************** wrote:
> > > a) Sage is GPLv2+ and will probably stay v2+
>
> First, I should point out that I'm not necessarily happy with this decision by
> Sage.
>
> Also note that this decision was (partly) motivated by the fact that Microsoft
> Research (as part of Microsoft) will not touch (or even run) any GPLv3 code.
[...]
> > all software from FSF is switching to v3+...
>
> This is why Sage is staying with an older version of GSL and this is also part
> of the motivation to fork GMP (-> MPIR)
A parte gli eventuali malumori, che non mi permetto di interpretare, spicca la
presenza di un importante (c'e` gente come Peter Montgomery) centro di ricerca
privato, la cui azienda di riferimento, a quanto pare, non ha nulla da dire
contro la GPLv2... ma assolutamente si inalbera contro la v3.
Secondo voi, perche'?
Io un mio parere ce l'ho. Se per il kernel il DRM puo' forse essere _il_punto_
piu' importante, difficilmente lo e` per delle librerie algebriche...
Qui temo che il punto sia proprio il brevetto. Con i brevetti, la GPLv2 puo'
essere completamente "disinnescata", perche' il detentore del brevetto ha in
mano un'arma legale per impedire l'applicazione della licenza, arma che deve
deporre per partecipare a progetti GPLv3...
Ma c'e` una cosa forse anche peggiore, per le pressioni del suddetto ente di
ricerca, un progetto libero (Sage) rinuncia ad usare le migliori versioni
disponibili di alcune librerie libere (GSL [5]) e addirittura stimola la
nascita del fork di uno storico progetto: GMP [6]. La cosa piu' sconcertante
di questo ultimo fatto (non negativo in se') e` che la pagina web del suddetto
fork [7] cita esplicitamente tra i vantaggi del nuovo progetto:
"5. Be GPL'd (not LGPL'd) to attract more developers."
Ma non menziona il fatto che il nuovo progetto nasce perche' a qualche azienda
da` piu' fastidio la LGPLv3+ che la GPLv2, che se da un lato si "migliora"
togliendo la "L", dall'altro si peggiora scendendo da "3" a "2".
In conclusione... temo di essere stato un po' troppo "tecnico" e forse astioso,
ma spero che questo messaggio possa stimolare un po' di discussione tra quelli
di noi che si trovassero a dover scegliere quale licenza usare, o a scegliere
a quali progetti contribuire.
Saluti (da un non socio :-),
Marco
[1] http://m4ri.sagemath.org/
[2] http://bodrato.it/software/strassen.html#M4RI
[3] http://www.gnu.org/licenses/gpl.html
[4] http://www.singular.uni-kl.de/
[5] http://www.gnu.org/software/gsl/
[6] http://gmplib.org/
[7] http://mpir.org/
--
http://bodrato.it/papers/
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